- Fraternità Arca di Maria

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Preghiere

Via Crucis

Orazione Preparatoria

Eccoci, o Gesù, intorno al Tuo Altare Eucaristico, per seguirTi spiritualmente nel Tuo penoso viaggio al Calvario, facendo memoria della Tua dolorosa Passione e pregando  particolarmente per i diletti Amici e Ministri Tuoi, i Sacerdoti.
Donaci, o Signore, il perdono dei nostri peccati, affinché, purificati nei nostri cuori e nelle nostre labbra, siamo fatti degni di intercedere per essi, mentre non siamo degni di impetrare per noi!
Guarda, o Gesù, in quest’ora ai Tuoi Sacerdoti, come guardasti dalla Croce il Tuo Discepolo prediletto. Noi vogliamo esserTi vicini ed offrirTi le nostre suppliche e le nostre umili riparazioni con lo stesso Giovanni e con le piissime Marie  che furono con Te al Calvario, e soprattutto con la Tua dolcissima e addolorata Madre, per confortare il tuo Cuore, per la santificazione delle anime, e particolarmente a vantaggio dei Tuoi Sacerdoti, vivi e defunti, e degli aspiranti al Sacerdozio.
O Maria! "fa’ che il nostro cuore arda d’amore per Cristo, che confessiamo Dio nelle sue profonde umiliazioni, e possiamo così piacere a Lui"; "fa’ che  piangiamo con Te", lacrime di dolore, di amore e di ardenti riparazione. Così sia" (Padre nostro, Ave Maria, Gloria).

Nel portarsi ad ogni Stazione, dire o cantare:
Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.


1ª Stazione
LA CONDANNA DI GESÙ

V/. Noi Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
T/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

O Gesù, Re immortale dei secoli, condannato dagli uomini al grido: "Non vogliamo che costui regni su noi!", noi Ti confessiamo e Ti adoriamo nostro Re d’amore e Re d’ogni cuore sacerdotale, mentre Ti preghiamo per i Tuoi Sacerdoti,  anch’essi "condannati", disprezzati, derisi, insultati, calunniati, odiati, perseguitati, messi anche a morte, a causa Tua! Concedi loro la grazia della pazienza e della fortezza, per essere Tuoi perfetti imitatori e consalvatori di quel mondo  stesso che li odia e condanna, ricordando la Tua ferma parola,detta particolarmente per essi: "Non v’è discepolo al di sopra del Maestro!"
E a noi, dolce Maestro, concedi ugualmente di non esser mai dei "pusillanimi" di fronte alle condanne, alle derisioni e ai maltrattamenti del mondo, e di saper dividere la sorte dei Tuoi Sacerdoti, rimanendo fedelissimi al Tuo Amore, alla Tua Legge alla  Tua Volontà, ci costasse anche la vita! Così sia!

V/. Santifica, o Signore, i Tuoi Sacerdoti!
T/. Santificali nella verità!
L’eterno riposo (per i sacerdoti defunti)
V/. Miserere nostri, Domine!
T/. Miserere nostri!
T/. Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.


2ª Stazione
GESÙ PRENDE LA CROCE E SI AVVIA AL CALVARIO

V/. Noi Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
T/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

O Gesù, che prima di tutto agli Apostoli, Tuoi primi Sacerdoti, ed in essi ad ogni futuro Sacerdote, dicesti "Chi vuol venire dietro di Me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce tutti giorni, e Mi segua", concedi loro di saper "morire  ogni giorno a se stessi" e di seguirTi fedelmente con la quotidiana croce dei loro gravi doveri, delle loro fatiche e delle loro pene. Che possano essi chiamarsi ed essere realmente gli "Uomini della Croce", dei "crocifissi d’amore" per Te, per  le anime…
E a noi, dolce Maestro, concedi di saper praticare generosamente il cristiano rinnegamento e di saper compiere con Te la nostra umile Via Crucis della vita cristiana, in espiazione delle nostre colpe, come attestato di amore verso di  Te, a vantaggio dei Ministri del Tuo Regno. Così sia!

V/. Santifica, o Signore, i Tuoi Sacerdoti!
T/. Santifica nella verità!
L’eterno riposo (per i sacerdoti defunti)
V/. Miserere nostri, Domine!
T/. Miserere nostri!
T/. Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.


3ª Stazione
GESÙ CADE SOTTO LA CROCE

V/. Noi Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
T/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Noi Ti adoriamo, Gesù, mentre soccombi sotto il peso della croce, quasi schiacciato sotto l’enorme peso dei peccati del mondo! E Ti supplichiamo di concedere ai Tuoi Sacerdoti ogni implorato perdono; di sorreggerli nelle loro  "stanchezze" e contro ogni umana fragilità. Che trovino in Te la forza di "rialzarsi" se "caduti", e di perseverare e crescere nel Tuo amore! Concedi altresì loro, zelo incessante nell’offrire il Tuo perdono alle anime, perché tutte si  "rialzino" per la virtù della tua Croce.
E a noi, dolce Maestro, concedi di perseverare nella Grazia; e donaci zelo quasi sacerdotale nell’aiutare i Ministri Tuoi nell’opera sovrana della conversione e della salvezza dei peccatori, intorno a noi, nelle nostre Parrocchie e sino  agli estremi confini del mondo: apostoli con essi nelle sante attività e dell’Apostolato Missionario. Così sia!

V/. Santifica, o Signore, i Tuoi Sacerdoti!
T/. Santificali nella verità!
L’eterno riposo (per i sacerdoti defunti)
V/. Miserere nostri, Domine!
T/. Miserere nostri!
T/. Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.


4ª Stazione
L’INCONTRO DI GESÙ E DI MARIA


V/. Noi Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
T/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Per il dolore e il conforto insieme, che provò il Tuo Cuore nell’incontro con la Tua divina Madre sulla via del Calvario, concedi, o Gesù, ai Tuoi Sacerdoti di poter incontrare Maria in tutto il cammino della loro vita sacerdotale, e soprattutto  quando avanzano per loro, l’immancabile "Via Crucis".
E Tu, o Maria, sii il conforto, il sostegno, la gioia d’ogni cuore sacerdotale, perché nessuno abbia a separarsi un’ora sola dal Cuore e dalla Croce del Tuo Divin Figlio.
E a noi, Madre dolcissima, dona qualcosa del Tuo stesso Cuore, donaci di vivere unitissimi con Te nel più tenero e forte amore, perché nel cuor nostro possa Gesù trovare il luogo del suo desiderato riposo nella Sua mistica passione Eucaristica,  e perché ci sia dato d’impetrare, con la Tua materna intercessione, quel che umilmente imploriamo per questi altri Tuoi figli, i Sacerdoti. Così sia!

V/. Santifica, o Signore, i Tuoi Sacerdoti!
T/. Santificali nella verità!
L’eterno riposo (per i sacerdoti defunti)
V/. Miserere nostri, Domine!
T/. Miserere nostri!
T/. Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.


5ª Stazione
GESÙ AIUTATO A PORTARE LA CROCE

V/. Noi Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
T/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
O Gesù, che hai voluto i Tuoi Sacerdoti cooperatori della Tua Redenzione, dona loro di saperTi generosamente "aiutare" nella Tua Croce partecipando a quella Riparazione d’amore del peccato, che particolarmente Tu attendi dai Tuoi Sacerdoti,  che hai costituiti Riparatori ufficiali con Te all’Altare e nel ministero loro affidato. Che particolarmente all’Altare essi ricordino e pratichino questa loro potenza riparatrice, immolandosi con Te nel Tuo stesso Sacrificio.
E insieme, dolce Maestro, versa nei nostri cuori tutto il Tuo amore, perché possiamo a nostra volta umilmente "aiutare" Te stesso nella Redenzione del mondo, e i Ministri Tuoi nel loro zelo, nelle difficoltà e nelle fatiche del loro apostolato,  con costanti preghiere, con l’operosità con la generosità nel sacrificio. Così sia!

V/. Santifica, o Signore, i Tuoi Sacerdoti!
T/. Santificali nella verità!
L’eterno riposo (per i sacerdoti defunti)
V/. Miserere nostri, Domine!
T/. Miserere nostri!
T/. Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.


6ª Stazione
LA PIETÀ DI VERONICA VERSO GESÙ

V/. Noi Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
T/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

O Gesù, che nel bianco lino della pia Veronica - la grande Tua riparatrice nel Tuo penoso cammino al Calvario - imprimesti la figura del Tuo volto, deh, imprimi i "lineamenti" Tuoi nel cuore e nello spirito dei Tuoi Sacerdoti, perché "manifestino  la tua vita nella loro carne mortale", e sappiano così fare della loro vita una "riparazione vivente", che sia conforto per il Tuo Cuore, particolarmente nelle sue più grandi tristezze… sia gloria per la Trinità Divina, sia salvezza per  le anime da Te redente col Tuo Sangue.
E a noi, dolce Maestro, concedi che divenendo sempre più interiormente "simili alla Tua immagine di Figlio di Dio", e ardendo d’amore per Te, possiamo meritare di essere per Te delle "Veroniche riparatrici", per consolarTi nelle Tue più intime  pene, ed impetrare ogni grazia di santificazione per i Tuoi diletti Sacerdoti. Amen!

V/. Santifica, o Signore, i Tuoi Sacerdoti!
T/. Santificali nella verità!
L’eterno riposo (per i sacerdoti defunti)
V/. Miserere nostri, Domine!
T/. Miserere nostri!
T/. Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.


7ª Stazione
GESÙ CADE ANCORA SOTTO LA CROCE

V/. Noi Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
T/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Gesù onnipotente, che Ti sei fatto "debole" per comunicare a noi la Tua "forza", che hai voluto "cadere" sulla via del Calvario per "rialzare" i "caduti", noi Ti supplichiamo, per lo spasimo di questa Tua seconda caduta, di porgere la Tua mano potente  a quelli infelici Tuoi Ministri che giacciono nelle profondità di orridi abissi e di trarli misericorDiosamente fino a Te… Ti supplichiamo altresì di sostenere e di fortificare tutti i Tuoi Sacerdoti nelle loro difficoltà, nelle stanchezze,  nelle pene del loro apostolato, nelle difficili conquiste del Tuo Regno fino agli estremi del mondo… Ti supplichiamo infine perché nessuno tra essi, raffreddandosi nella Tua carità, languisca nel sacro fervore; che mai lo sconforto o la tentazione  li arresti nella via e nelle ascensioni della perfezione. Che tutti proseguano o riprendano il "cammino" ed avanzino nelle "ascese" della santità!
E a noi, dolce Maestro, concedi che "ci teniamo e cresciamo sempre nella Tua dilezione", sicché, sorretti e confortaTi dalla Tua Grazia, "sospinti dalla tua carità", possiamo essere umili strumenti delle Tue misericordie e delle Tue grazie a favore  dei diletti Ministri tuoi. Così sia!


V/. Santifica, o Signore, i Tuoi Sacerdoti!
T/. Santificali nella verità!
L’eterno riposo (per i sacerdoti defunti)
V/. Miserere nostri, Domine!
T/. Miserere nostri!
T/. Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.


8ª Stazione
GESÙ E LE DONNE DI GERUSALEMME

V/. Noi Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
T/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

O Gesù, che non rigettasti le lacrime delle pie Donne confortatrici, ma rettificasti i sentimenti dei loro cuori, deh, rendi ogni cuore sacerdotale sensibile alle Tue pene, assiduo alla meditazione della Tua Passione dolorosa e di quella che i peccatori  non cessano di farTi misteriosamente sperimentare nella Tua vita Eucaristica. Riempili insieme dello spirito di compunzione e delle sante lacrime della penitenza riparatrice.
Insegna loro infine a saper "piangere" sui delitti del popolo e dei propri fratelli di Sacerdozio - secondo quando è loro comandato e il Tuo Cuore ardentemente desidera: "Plorabunt sacerdotes, piangeranno i Sacerdoti ministri del  Signore" - e ad offrirsi generosamente a compierne per amore l’espiazione, quali vittime di penitenza e di riparazione, per cooperare alla loro eterna salvezza.
E dona anche a noi, dolce Maestro, le lacrime sante della compunzione, della penitenza e della riparazione, congiunte con le opere della riparazione cristiana; donaci un "cuore di vittima", capace di ogni generosità, per saper "piangere" anche noi,  con i Ministri Tuoi, su di noi stessi e sui nostri fratelli peccatori, particolarmente su quelli che più trafiggono il Tuo Cuore, e sulle anime a Te più specialmente "consacrate", e a saperci immolare per essi, memori dei Tuoi divini ammonimenti,  detti anche per noi alle pie Donne sulla via del Calvario. Così sia!

V/. Santifica, o Signore, i Tuoi Sacerdoti!
T/. Santificali nella verità!
L’eterno riposo (per i sacerdoti defunti)
V/. Miserere nostri, Domine!
T/. Miserere nostri!
T/. Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.


9ª Stazione
GESÙ CADE PER LA TERZA VOLTA!

V/. Noi Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
T/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Per i meriti di questa nuova penosissima caduta, deh, stabilisci, Gesù, i Tuoi Sacerdoti nella più profonda umiltà, rendili costanti e generosi nel seguirTi nelle ascese del monte della santità e della croce. Rendili altresì capaci di sostenere  altre anime nel difficile cammino della virtù e della perfezione.
Soprattutto riempili della Tua carità e del Tuo zelo, per aiutare e sostenere anche i propri fratelli di Sacerdozio nel loro apostolato, nelle loro fatiche, nelle loro stanchezze e sconforTi, nelle loro debolezze, e adoprarsi a rialzarli al Tuo Cuore,  o Gesù!
E dona a noi, dolce Maestro, di poterli "aiutare" in tutte queste sante attività ed industrie della loro carità e del loro zelo, nella umiltà e nel nascondimento attraverso le nostre suppliche ardenti e i nascosti sacrifici e le generose offerte,  ai piedi degli Altari e in tutta la nostra vita, aiutati e sostenuti dalla Tua Grazia e dalla materna assistenza di Maria. Amen!

V/. Santifica, o Signore, i Tuoi Sacerdoti!
T/. Santificali nella verità!
L’eterno riposo (per i sacerdoti defunti)
V/. Miserere nostri, Domine!
T/. Miserere nostri!
T/. Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.


10ª Stazione
GESÙ SPOGLIATO DELLE SUE VESTI E ABBEVERATO DI FIELE

V/. Noi Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
T/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
O Gesù, per l’amarezza che si dette alle Tue labbra, mentre era ineffabilmente amareggiato il Tuo Cuore, dona ai Tuoi Sacerdoti di saper santificare tutte le loro amarezze, a conforto del Tuo stesso Cuore e a purificazione delle loro anime.  Che sappiano altresì compatire e soccorrere con generosa carità tutti gli umani dolori…
O Gesù, che Ti lasciasti strappar le vesti di dosso, perché si vedesse il Tuo corpo tutto ricoperto del Tuo Sangue, tutto una piaga, "dalla pianta dei piedi alla sommità del capo", deh, fa’ che i Tuoi Sacerdoti, distaccati da tutto, tutto  sacrifichino al Tuo amore! Ed infondi in essi la purezza Tua! Dona loro un cuore purissimo ed una carne mortificata, sicché "portino sempre nella loro carne la Tua stessa mortificazione", e "facciano dei loro corpi un’ostia vivente a Dio". Rendi,  Gesù, i Tuoi Sacerdoti degli angeli di purezza, onde un profumo virgineo si diffonda sui loro passi, e le anime siano attratte a seguirli….
E dona anche a noi, dolce Maestro, un cuore purissimo ed una carne mortificata, e insieme rendici capaci di "partecipare al calice delle Tue amarezze", perché possiamo essere di conforto al Tuo Cuore e meritare grazie di santità ai Tuoi Sacerdoti.  Così sia!

V/. Santifica, o Signore, i Tuoi Sacerdoti!
T/. Santificali nella verità!
L’eterno riposo (per i sacerdoti defunti)
V/. Miserere nostri, Domine!
T/. Miserere nostri!
T/. Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.


11ª Stazione
GESÙ CROCIFISSO

V/. Noi Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
T/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

O Gesù, che hai voluto immolarti sulla croce prima di tutto per la santificazione dei Tuoi Sacerdoti, deh, insegna loro a sapersi crocifiggere con Te, onde ciascun d’essi possa dire con Paolo: "Io vivo confitto ad una stessa croce con Cristo".  Che tutto sia in essi crocifisso: il loro spirito, la loro volontà, il loro cuore, la loro carne.
Che quali veri "sacerdoti", siano essi delle "vittime sacerdotali", immolate e continuamente immolanti con Te nel Mistero dell’Altare e nelle vita. E così, "santificandosi nella verità", e quasi "transustanziati" in Te, siano con Te salvatori  e santificatori di anime, a gloria dell’Adorabile Trinità.
E dona anche a noi, dolce Maestro, che, uniti ogni giorno con i Tuoi Sacerdoti all’Altare nell’ora del Santo Sacrificio, elevando con essi le nostre mani e i nostri cuori al Cielo nell’offerta della Divina Ostia, sappiamo anche noi  ogni giorno con essi e con Te, o Gesù, offrirci ed immolarci quasi "ostie viventi a Dio", immolando l’amor proprio e le nostre passioni, "crocifiggendo la nostra carne", offrendo la stessa nostra vita, a gloria della Trinità Divina, a santificazione  e salvezza delle anime, particolarmente delle stesse anime sacerdotali. Così sia!

V/. Santifica, o Signore, i Tuoi Sacerdoti!
T/. Santificali nella verità!
L’eterno riposo (per i sacerdoti defunti)
V/. Miserere nostri, Domine!
T/. Miserere nostri!
T/. Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.


12ª Stazione
GESÙ AGONIZZA E MUORE SULLA CROCE

V/. Noi Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
T/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Ricordare e pronunziare piamente le "SETTE PAROLE" di Gesù agonizzante:


Padre, perdona loro, perché non sanno quel che fanno.
In verità ti dico, oggi sarai con me in Paradiso.
Donna, ecco il Tuo Figlio! - Ecco la Madre tua!
Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
Ho sete!
Tutto è compiuto!
Padre, nelle Tue mani rimetto il mio spirito!

Per la Tua Agonia e per la Tua Morte, dona, o Gesù, ai Tuoi Sacerdoti di vivere, di soffrire e di morire in perfetta conformità con la  Tua vita, con i Tuoi patimenti, con la Tua agonia, con la Tua morte. Dona loro la "sete" delle anime, ed una carità così grande, che li spinga fino a donar la vita per esse. Dona loro di vivere perfettamente abbandonati alla volontà del Padre  Celeste, e che nell’ora della morte possano anch’essi dire il loro "consummatum est", per il fedele adempimento d’ogni loro dovere e della missione loro affidata.
Per tutto questo, Gesù, affidali come dei "Giovanni" alla tua divina Madre, e dona loro un cuor di Giovanni, anzi qualcosa del Tuo stesso Cuore, per amare Maria quali figli diletti. E per meritarlo, che sappiano essi tenersi fedelmente ai piedi della  tua Croce col pio gruppo del Calvario, con la Madre Tua, con Giovanni, Maddalena e le altre Marie, a conforto del Tuo Cuore trafitto e del Cuore addolorato di Maria.
E a noi, dolce Maestro, quale frutto delle Tue estreme "parole", dona, insieme ai Tuoi Sacerdoti: il perdono d’ogni peccato -, l’aspirazione costante del Cielo, - il più tenero e confidente amore per la Tua e nostra Madre dolcissima,  - il divino conforto in ogni nostra pena e sofferenza del cuore e della carne, - una sete ardente della Tua gloria e della salvezza delle anime, - la perfetta fedeltà ad ogni nostro dovere e la perseveranza finale, - il totale e filiale abbandono al  Beneplacito del Padre Celeste, in vita ed in morte nostra. Così sia!

V/. Santifica, o Signore, i Tuoi Sacerdoti!
T/. Santificali nella verità!
L’eterno riposo (per i sacerdoti defunti)
V/. Miserere nostri, Domine!
T/. Miserere nostri!
T/. Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.


13ª Stazione
GESÙ MORTO È POSTO TRA LE BRACCIA DI MARIA

V/. Noi Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
T/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

O Gesù, Vittima divina immolata per la salvezza del mondo, concedi ai Tuoi Sacerdoti di comprendere il valore della Tua dolorosa Passione, perché siano divorati dallo zelo di comunicarne i frutti salutari alle anime: ai vivi e ai defunti.  E che la memoria del Tuo Cuore trafitto non li abbandoni giammai, per compensarli, con l’amore, di quanto gli uomini, ed in particolare dei cuori a Te consacrati, cuori anche sacerdotali, Gli han fatto soffrire mentre non cessano di trafiggerlo  ancora crudelmente…; non li abbandoni, per farne "il luogo del rifugio e del riposo" per se stessi per ogni cuore che soffre o che sia ferito dal peccato.
O Madre Addolorata, che stringesti con immenso amore fra le Tue braccia il corpo e sangue del Tuo Divin Figlio, deh stringi così al Tuo Cuore ogni cuore sacerdotale, anche se ferito e piagato dalla colpa! E versa su di essi, come su quelle piaghe divine,  le Tue lacrime materne, perché ne siano purificati e guariti, e siano ripieni del Tuo stesso amore, che li ricongiunga a Gesù!
E concedi anche a noi, dolce Maestro, di aver sempre vivo il pensiero del Tuo Cuore trafitto, perché possiamo offrirgli umili conforti ed umili compensi d’amore per i peccati nostri e di mille altri peccatori, particolarmente per quelli che  son causa delle Tue più intime pene… Che similmente abbiamo sempre vivo il ricordo delle Tue lacrime, o Maria, per saper "piangere con Te", e così rendere le nostre povere lacrime partecipi della virtù redentrice del Sangue di Gesù  e dei dolori Tuoi, o Madre dolcissima! Così sia!

V/. Santifica, o Signore, i Tuoi Sacerdoti!
T/. Santificali nella verità!
L’eterno riposo (per i sacerdoti defunti)
V/. Miserere nostri, Domine!
T/. Miserere nostri!
T/. Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.


14ª Stazione
GESÙ DEPOSTO NEL SEPOLCRO

V/. Noi Ti adoriamo, o Cristo e Ti benediciamo,
T/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

O Gesù, che per amor nostro hai voluto subire la morte e perfino l’umiliazione della tomba, deh non permettere che le vite sacerdotali abbiano mai ad estinguersi per la morte del peccato! Che cuori sacerdotali abbiano a scendere mai nella tomba  della colpa! E se alcuno fra essi si trova negli orrori del "sepolcro", e anche se per la Tua Chiesa essi non fossero che dei "sepolti", deh, benignissimo Gesù, scrivi su queste lacrimevoli "tombe" per mano di angeli sacerdotali, scrivi queste Tue  parole di speranza e di vita: "Io sono la Risurrezione e la Vita!", ed assicura i loro "fratelli" doloranti, come assicurasti Marta "sorella" di Lazzaro: "Ressurget frater tuus!" e quei poveri "morti" torneranno alla Vita! E saranno  salvi in eterno!
E perché la Tua Vita fiorisca in tutti i Tuoi sacerdoti, e tutti si conservino o tornino ad essere Ministri di Vita, accogli, dolce Maestro, le nostre ardenti suppliche, i nascosti nostri sacrifici e le nostre riparazioni d’amore, e presentale  al Padre in unione col Tuo Divin Sangue; e la Misericordia e l’Amore discenderanno in ogni cuore. Infine, quale frutto delle nostre istanze e dei benché indegni sacrifici nostri, fa’, o Gesù, che i Tuoi Sacerdoti si trasformino in  grandi anime Eucaristiche, in veri Sacerdoti-Ostie, e tutti divengano gli intimi dei Tuoi Tabernacoli santi, gli Amici diletti del Tuo Divin Cuore! E un giorno siano con Te glorificati nelle beatitudine infinita, a gloria della Trinità Divina! E noi  con essi! Amen!

V/. Santifica, o Signore, i Tuoi Sacerdoti!
T/. Santificali nella verità!
L’eterno riposo (per i sacerdoti defunti)
V/. Miserere nostri, Domine!
T/. Miserere nostri!
T/. Santa Madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.


Conclusione - Preghiera

Gesù! abbiamo tanto pregato per i Tuoi Sacerdoti. Ora Ti supplichiamo di concedere di aver parte anche noi alle grazie che per essi abbiamo implorate. Deh, fa’ che qualcosa  di sacerdotale sia anche nei nostri cuori e nelle nostre vite, e così poter maggiormente piacere a Te e alla tua divina Madre, e meritare insieme di poter più efficacemente cooperare alla santità, alla missione e alle sante attività dei Tuoi  Sacerdoti. Donaci, così, di poterci chiamare ed essere veramente gli "amici Tuoi", essere veramente anime "ausiliatrici" Tue, o Gesù, che vivi, operi, soffri nei Tuoi Sacerdoti, e che cerchi anime che sappiano con Te vivere, operare e soffrire a  gloria della Trinità Divina.
Tutto attendiamo da Te, quale frutto della Tua divina Passione, o Gesù!
Tutto attendiamo dalla Tua mediazione, o Immacolata e Addolorata Madre nostra, o Maria! Così sia!


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